Venezia assopita
Una striscia tra le case di cemento,
scura. Un piccolo randagio corre via.
Errante nella città incantata,
fissando una Luna galleggiante tra i canali.
Il tempo scorre tra le mani, acqua di rugiada
che non lascia scampo.
Ma era bello imparare a camminare,
sull'acqua.
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