giovedì 3 settembre 2009

Nel tardo giorno

Dimora in me lo spirito della notte,
silenziosa come una folla senza agorà.

Ultimo petalo turchino,
oh ragione, ormai persa la speranza.
Mancante nella notte perpetua e silenziosa,
come una folla senza agorà.

Dimora in me lo spirito della notte,
di follia perpetua e silenziosa.
Perpetua.
Silenziosa.

Nel tardo giorno
il principe colse il fiore cresciuto nella sabbia.

Oh fiore,
profumo di terra lontana,
di sensazioni nascoste,
che assaporo a piccoli sorsi.
Lentamente. Come il whisky.
Il tuo nettare assenzio mi ha reso schiavo,
una malattia che i mortali chiamano Amore.
Una promessa che non voglio tradire.



Liuk Abbott

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