Dimora in me lo spirito della notte,
silenziosa come una folla senza agorà.
Ultimo petalo turchino,
oh ragione, ormai persa la speranza.
Mancante nella notte perpetua e silenziosa,
come una folla senza agorà.
Dimora in me lo spirito della notte,
di follia perpetua e silenziosa.
Perpetua.
Silenziosa.
Nel tardo giorno
il principe colse il fiore cresciuto nella sabbia.
Oh fiore,
profumo di terra lontana,
di sensazioni nascoste,
che assaporo a piccoli sorsi.
Lentamente. Come il whisky.
Il tuo nettare assenzio mi ha reso schiavo,
una malattia che i mortali chiamano Amore.
Una promessa che non voglio tradire.
Liuk Abbott
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